Finalmente è tempo di relax, sole e mare. Tuttavia, questa stagione porta con sé un mix di caldo e umidità che, insieme ai cambiamenti delle nostre abitudini, mette a dura prova il sistema urogenitale.
Come urologo, tra giugno e agosto registro sempre un picco di visite: è molto probabile, infatti, che anche tu abbia già avuto a che fare con uno di quei fastidi tipici che rischiano di rovinare le vacanze. Vediamo insieme come riconoscerli e, soprattutto, come prevenirli.
CISTITE (prevalentemente femminile)
È il “classico” dell’estate. La disidratazione rende l’urina più concentrata e irritante, facilitando la risalita dei batteri (come l’Escherichia coli) verso la vescica.
Il costume bagnato tenuto addosso a lungo crea un ponte di umidità che favorisce il passaggio dei batteri dall’intestino alle vie urinarie.
Tra i sintomi: bruciore, urgenza di urinare e dolore pelvico.
CANDIDA E MICOSI (entrambi i sessi)
La Candida albicans è un fungo che vive normalmente nel nostro corpo, ma che “impazzisce” con il caldo e l’umidità.
Nelle donne provoca prurito intenso, arrossamento e perdite biancastre “a ricotta”.
Negli uomini si manifesta come balanite o balanopostite, con macchie rosse sul glande, prurito e talvolta piccole piaghe.
L’uso di biancheria sintetica o pantaloni troppo stretti impedisce la traspirazione, creando un effetto serra ideale per i funghi.
INFEZIONI DA CLORO E SABBIA
La sabbia delle spiagge e il cloro delle piscine possono agire come irritanti meccanici o chimici generando dermatiti da contatto, irritazioni del glande (iperestesia) o vulvovaginiti irritative non infettive.
5 Consigli per un’estate tranquilla:
- Cambia il costume: non restare mai troppo a lungo con il costume bagnato dopo il bagno. Porta sempre un cambio asciutto.
- Idratazione “furba”: bevi almeno 2 litri d’acqua al giorno per “lavare” regolarmente la vescica e diluire i batteri.
- Biancheria naturale: prediligi il cotone bianco. Le fibre naturali permettono alla pelle di respirare e riducono il rischio di micosi
- Alimentazione “scudo”: in estate, limita gli zuccheri semplici e i lieviti (birra, dolci, farine bianche), di cui la candida è ghiotta. Punta su cibi ricchi di probiotici come lo yogurt greco o il kefir per rinforzare la flora batterica amica e non dimenticare i frutti rossi, come il mirtillo, che agiscono come un vero “anticalcare” naturale per le pareti delle vie urinarie.
- Non rimandare la minzione: lo so, quando si è in viaggio o in una spiaggia affollata, l’idea di usare un bagno pubblico non è invitante. Tuttavia, trattenere l’urina troppo a lungo permette ai batteri di ristagnare e moltiplicarsi all’interno della vescica. Ascolta il tuo corpo: assecondare lo stimolo quando si presenta è una delle forme di prevenzione più semplici ed efficaci per evitare che una piccola irritazione diventi una cistite conclamata.
Se avverti i primi sintomi, evita il “fai-da-te” con antibiotici avanzati in casa. Una diagnosi corretta evita che un fastidio estivo si trasformi in una problematica cronica.